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Immagine Dalla strada all'Accoglienza: progetto UNRRA 2015

22MAR16

PROGETTI CONCLUSI

Dalla strada all'Accoglienza: progetto UNRRA 2015

Lo scorso anno il Ministero dell’Interno – Dipartimento per le libertà civili e l’immigrazione – Fondo LIRE UNRRA 2015 ha proposto un bando per raccogliere progetti socio assistenziali rivolti a soggetti che si trovano in condizione di marginalità sociale e in stato di bisogno, diretti a fornire servizi di accoglienza abitativa, di assistenza ai senza fissa dimora e di distribuzione di alimenti.

Su 29 progetti approvati a livello nazionale, il progetto di Ronda Carità e Solidarietà Onlus è risultato 6° in graduatoria, grazie ai contenuti che testimoniano competenza e capacità organizzativa, a partire dalla scelta di un partner di comprovata capacità con cui collaboriamo da anni: Cena dell’Amicizia.

Il titolo del progetto dichiara l’ambito di intervento privilegiato: “Dalla strada all’accoglienza: i centri Diurni snodi centrali di una politica globale per il reinserimento delle Persone Senza Dimora”.

Ronda Carità e Solidarietà Onlus e Cena dell’Amicizia svolgono uno stretto lavoro d'équipe integrato fra professionisti e volontari; promuovono l’attività di rete a livello locale, regionale e nazionale (entrambi sono iscritti alla fio.PSD) come principale modalità politica, culturale e operativa per aiutare le persone senza dimora, per favorire modelli di sviluppo solidali e sostenibili nei quali la persona in stato di grave emarginazione venga valorizzata come risorsa per la società.

Partendo da questi solidi presupposti, le attività di contrasto alla povertà previste dal progetto non si basano su interventi di emergenza, ma su un articolato intreccio di ascolto, accoglienza e recupero che possiamo schematizzare e riassumere come segue:

1) Unità Mobile ed Educativa di strada: Contatto in strada, ascolto e analisi dei bisogni, interventi di emergenza e accompagnamento ai servizi territoriali.

2) Accoglienza Notturna: Protezione e tutela, vitto e alloggio, assistenza sanitaria, sostegno psicologico e relazionale per avviare percorsi individuali di reinserimento sociale e sanitario per un’interruzione definitiva dell’emarginazione.

3) Centro diurno: Costruzione condivisa di un progetto educativo individualizzato, soddisfacimento dei bisogni primari, servizio di Internet point, Consulenza legale e psicologica, Segretariato sociale, Orientamento e supporto alla ricerca di un lavoro, Laboratori di italiano, inglese, informatica, scrittura creativa, biblioteca, cineforum, ecc.

Tutte le attività sono finalizzate all’avviamento all’autonomia sociale e lavorativa di 40 persone nel corso dei 12 mesi di progetto.

4) Trasversalità di progetto: Informazione e sensibilizzazione su social network; Coordinamento di progetto, Monitoraggio e valutazione, Segreteria di progetto e amministrazione con un sistema di monitoraggio delle spese e di rendicontazione.

Questa parte prevede la sensibilizzazione di circa 1.000 persone.

Termine progetto: 27/12/2016