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Immagine Colori che Scaldano Opera d'Arte Condivisa

05FEB16

PROGETTI CONCLUSI

Colori che Scaldano Opera d'Arte Condivisa

Abbiamo accolto, poco prima di Natale, la proposta di Roberta, che ci è arrivata come un regalo e parlava di regali, disinteressati e quindi graditi, fatti a mano e quindi preziosi. Ora la prima fase del progetto di Terapeutica Artistica che ha coinvolto anche Artepassante, è conclusa e ringraziamo tutti i partecipanti. Riportiamo questo testo dell’ideatrice perché è una bella testimonianza di come il bene faccia bene, a tutti.

Gennaio è stato il mese della raccolta ed è successo molto da quando il progetto è cominciato.

L’opera, al momento, si compone di circa sessanta sciarpe, ognuna fatta con attenzione e cura, ognuna diversa secondo il sentire di chi l’ha realizzata, con la propria storia e la propria individualità messa in luce dal tipo di punto e dalla scelta dei colori con la loro proprietà di farsi pensiero, di accogliere e abbracciare con un pensiero l’Altro.

Ho incontrato di persona quasi tutti i partecipanti e da molti, insieme alla sciarpa, ho ricevuto racconti. Trovare il tempo per fare un dono per qualcuno è stato anche occasione per stare vicino ai propri cari, per stare con la propria nonna, ad esempio, per fare insieme, ricevere e farsi aiutare, imparare. Alcune persone hanno chiesto aiuto alle amiche e alle compagne. "Sai, mi sono fatta aiutare..." è stata una delle frasi che ho sentito più spesso. Non posso trascrivere tutte le piacevoli conversazioni avute, ma credo che questi frammenti valgano più di mille considerazioni:

"Il lavoro a maglia è ripetitivo, però mi sentivo così tranquilla che l’ho fatto volentieri""Era da tanto che non stavo così a lungo con mia nonna perché ho sempre da fare""È stato importante, ne avevo bisogno""Mentre eravamo in ospedale abbiamo passato insieme momenti preziosi""Mi piace sferruzzare, quante posso farne?""È fatta con il fronte e il retro senza che ci sia un rovescio, così si può indossare da entrambi i lati""Il lavoro a maglia mette in una bella posizione e ho lavorato con mia mamma""Sai, io non sono brava, ma ho fatto questo""Ho coinvolto anche altre persone: un modo per fare comunità".

E tutte le sciarpe portano con sé proprio quel fare con il cuore che fa stare bene e si riflette nei colori che arriveranno nelle strade, alle persone senza dimora.

Io, come responsabile del progetto per la Terapeutica, ho raccolto ogni sciarpa con la felicità di chi riceve un dono e mi sono sentita sostenuta da una rete.

Grazie alla Ronda Carità e Solidarietà Onlus, in particolare alla presidentessa Magda, per aver accolto e sostenuto il progetto con entusiasmo, disponibilità e fiducia; un ringraziamento agli studenti e alle studentesse del Biennio di Terapeutica Artistica, in particolare alla Direttrice del Biennio T. Tacconi per il sostegno e il supporto costante, ad Artepassante e all’Associazione Le Belle Arti che hanno ospitato la raccolta, in particolare a Giuditta, sempre disponibile per organizzare tempi e spazi.

Un ringraziamento alle persone che, venute a conoscenza del progetto, hanno partecipato donando il loro tempo e facendo la propria sciarpa, interessandosi e accompagnandomi nel periodo necessario a far fiorire le idee e a renderle condivise.

I prossimi passi: questa parte del progetto e di raccolta si è conclusa, anticipo che la distribuzione avverrà il prossimo autunno. Sono stati donati anche molti moduli di lana di piccolo formato e gomitoli che verranno utilizzati per fare altre attività e portare avanti parte del progetto che è ancora in fase di sviluppo.

Vi ringrazio di cuore per aver reso possibile tutto questo,

Robi Mui