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14APR26

NEWS & EVENTI

A volte si rimane… spiazzati! Visita all'Ortica, con CultuRonda

Ci sono luoghi che non si limitano solo ad essere attraversati: si lasciano raccontare, passo dopo passo.

 

È quello che è accaduto durante l'uscita del primo aprile di CultuRonda, l’iniziativa che promuove visite sul territorio per i nostri ospiti, creando momenti di condivisione.

Questa volta, la meta è stato il quartiere dell'Ortica, ed è stata realizzata in collaborazione con i Gatti Spiazzati, gruppo informale di persone con e senza dimora che, fungendo da guide turistiche, accompagnano i partecipanti in tour alla scoperta di Milano.

 

 

Oggi l’Ortica è conosciuta come il primo quartiere-museo di Milano: un’esposizione a cielo aperto, gratuita e accessibile a tutti, dove la storia della città prende forma sui muri attraverso alcune delle più grandi opere di street art in Italia.

Ma la sua identità affonda radici lontane: nato come borgo agricolo medievale vicino al Lambro, accolse i milanesi dopo la distruzione della città da parte di Federico Barbarossa. Nel Novecento divenne snodo ferroviario strategico e, nel dopoguerra, importante polo industriale grazie alla Innocenti.

Ancora oggi le case di ringhiera custodiscono la memoria del suo passato operaio, mentre il progetto Or.Me – Ortica Memoria trasforma le facciate in grandi narrazioni visive del Novecento.

 

L’uscita si è svolta tra racconti, passeggiate e sguardi nuovi su luoghi spesso poco conosciuti, concludendosi con un momento conviviale di merenda condivisa.

 

Come avvenuto nelle precedenti uscite di CultuRonda, anche la visita all’Ortica ha rappresentato un’esperienza coinvolgente, partecipata e di grande interesse, per le persone partecipanti, ospiti e volontari di Ronda.

 

 

Ecco alcuni dei commenti che abbiamo raccolto: 

 

“Ho ravvisato in tutti noi il piacere dello stare insieme e molta attenzione alle storie… Alla fine, sì, eravamo un po’ stanchi ma il sorriso non è mancato” – Sergio

 

“Mi ha interessato molto la storia della ferrovia che in origine trasportava solo i soldati” – Tommy

 

“Sono rimasto molto colpito dall’angolo delle scarpe rosse, simbolo delle donne vittime di femminicidio, fermandomi a leggere la storia di alcune” – Ricardo

 

“Ho percepito un grande affiatamento tra volontari ed ospiti che hanno partecipato attivamente con interesse e ponendo domande” – Laura 

 

“Una giornata di sole, in gradevole compagnia, con accurate spiegazioni dei luoghi visti: cosa si vuole più di così! Un nutrimento per lo spirito e per il corpo (con merenda)” – Ambrogina

 

“Un grazie tutti che mi hanno fatto stare bene” – Therezinha

 

“Bellissimo pomeriggio istruttivo e con persone con cui è piacevole stare in compagnia” Gabriella

 

 

Queste parole raccontano bene il senso di CultuRonda: riscoprire insieme la città, creare legami e valorizzare le storie dei luoghi e delle persone.

 

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