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Il 2015 al Centro diurno

Tante volte abbiamo chiesto il vostro aiuto nel corso dell’anno appena concluso, e desideriamo rendervi partecipi dei traguardi raggiunti, perché sono un po’ anche vostri e di tutti coloro che credono nell’importanza di stare vicini ai senza dimora che hanno bisogno di una nuova opportunità.

Il Centro diurno Punto Ronda è stato regolarmente aperto per 229 giorni, grazie ai due operatori e a 17 volontari. Sono stati svolti 42 primi colloqui di ingresso, che hanno portato all’inserimento di 24 utenti che, sommati ai 16 già in carico, hanno costituito la nostra squadra di 40 persone accolte per il 2015. Di questi, 34 sono uomini con una netta prevalenza di giovani (18-30 anni): ben 16 utenti. Gli italiani sono 20, tre provengono dai Paesi dell’Unione europea e 17 sono extra comunitari. Tutti gli utenti sono segnalati dal Centro Aiuto Stazione Centrale di Milano e dai servizi pubblici e privati del territorio, ma 12 provengono da invii fatti dai volontari della nostra stessa Associazione, che hanno potuto aprire un primo dialogo costruttivo con queste persone durante le uscite serali: questo è un dato che indica, meglio di altri, lo stretto legame tra tutte le attività svolte da Ronda Carità e Solidarietà Onlus.

Lo scorso anno, 24 persone hanno lasciato il Centro diurno: qualcuno per abbandono (8), altri per termine del percorso o per reinserimento lavorativo e abitativo, un caso anche per detenzione. Il risultato più importante, però, riguarda i 14 inserimenti lavorativi effettuati: 2 sono contratti a tempo indeterminato part-time, altri sono contratti a termine o di altra tipologia (soprattutto per i più giovani) che spaziano dall’agricoltura ai servizi, dalla sartoria alla ristorazione.

Accanto ai servizi informatici, docce e lavanderia si confermano i servizi più utilizzati, seguiti dal cambio biancheria e questo conferma la valenza di recupero della cura di sé che l’ambiente protetto riesce a dare e anche questo segna un importante traguardo per il Centro diurno. I laboratori più seguiti, fra quelli offerti grazie alla disponibilità dei volontari, sono quello di inglese, di informatica e di teatro/musica.

Grazie a tutti i volontari, agli operatori e ai sostenitori che hanno reso possibili questi risultati; grazie a tutti gli utenti che hanno animato le giornate del Centro diurno e ci hanno messo fiducia e impegno.

Nel 2016 la sfida continua e puntiamo a vivere altri 12 mesi in un contesto accogliente, per crescere insieme, sempre con l’aiuto di tutti voi!