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09NOV20

LE STORIE DI STRADA

La storia di Chiara

Abbiamo incontrato Chiara qualche tempo fa. Chiara è una simpatica signora di 76 anni, che vive senza dimora da ormai 35 anni passando le sue notti e le sue giornate sulle panchine di un parco pubblico di Milano.

 

Dopo una lunga frequentazione con volontari e operatori di Ronda, abbiamo deciso di scrivere un progetto, in collaborazione con la Polizia Locale e gli psichiatri del CPS. Chiara, infatti, a causa di problemi psichici, rifiuta decisamente di essere ospitata da qualunque organizzazione, continua caparbiamente a voler dormire per strada, nonostante gli acciacchi dell'età, e trova molto difficoltoso seguire un progetto di reinserimento sociale.

 

Con l'aiuto degli educatori di Ronda, quindi, si è sviluppato un progetto di assistenza di strada, che non obbliga Chiara a uscire dalla sua zona di comfort, ma le va incontro, fino alla sua panchina.

Grazie a questa strategia, la ritrosia di Chiara è stata in parte vinta. Dopo numerosi colloqui, infatti, Chiara ha deciso di iniziare a fidarsi di Ronda e a farsi accompagnare in una piccola parte del percorso: ha ottenuto nuovamente i propri documenti d'identità, smarriti da anni, e ha iniziato la pratica per la richiesta della pensione sociale.

 

Il percorso di Chiara è appena iniziato e non sarà sempre facile. È spesso faticoso farsi largo tra i fantasmi del suo passato, ma i nostri educatori non demordono e hanno iniziato un nuovo passo: di concerto con i Servizi Sociali del Comune di Milano, stanno facendo di tutto perché Chiara ottenga il diritto di accedere a una residenza socio assistenziale, in cui, quando si sentirà pronta, potrà vivere in tranquillità.

 

 

Questa è Chiara. Chiara è un nome di fantasia e non raccontiamo qui i particolari della sua vita privata, ma storie come la sua ci ricordano una cosa importantissima: la strada non è mai una scelta di vita consapevole.

È sempre un insieme di circostanze, errori, sfortuna, crisi economica, malattia o disagio mentale, che porta una parsona in strada. Nessuno ha scelto di vivere in strada consapevolmente.

 

Dona Ora, per stare vicino a Chiara e a tante altre persone come lei.