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PROGETTI IN CORSO

Dai diritti primari all'inclusione sociale: progetto di educativa di strada per le persone senza dimora

La collaborazione tra il Gruppo Bracco e Ronda continua!


Da ottobre 2018 è attivo il nuovo progetto "Dai diritti primari all'inclusione sociale: progetto di educativa di strada per le persone senza dimora".


Che cos’è l’educativa di strada e qual è l’obiettivo di questa attività?
L'attività di educativa di strada diurna che ci vede uniti a Bracco, azienda multinazionale leader nella diagnostica per immagini, consiste nel predisporre incontri e colloqui strutturati con le persone senza dimora proprio sulla strada, ovvero nel luogo dove trascorrono la maggior parte della giornata. L’obiettivo è costruire con loro un rapporto di fiducia che li aiuti ad accedere ai servizi attivi sul territorio, spesso per loro difficilmente raggiungibili. Inoltre attraverso l’attività possiamo affiancarli nel comprendere quali siano i diritti dei cittadini come, ad esempio, la residenza e i servizi sanitari di base. I nostri educatori professionali accompagnano e indirizzano le persone senza dimora verso tali servizi, offrendo sia un momento di socializzazione, sia una rapida risposta ai loro bisogni, costruendo e condividendo con la persona un percorso educativo individualizzato.


Il nuovo progetto ha quindi l'obiettivo di avvicinare il maggior numero di persone che vivono in strada ed accorciare i tempi per uscire dalla grave emarginazione. 
L’attività dell’educativa diurna avviene in parallelo alle altre attività di Ronda. 
Ad oggi siamo riusciti a instaurare un rapporto di fiducia con 24 persone, di cui ben 16 nuove conoscenze. L’educatore professionale ha condotto 145 colloqui e, in totale, sono stati attivati, ben 236 servizi. Le persone che abbiamo incontrato sono nella maggioranza uomini italiani, tra i 36 e i 55 anni che hanno bisogno di attivare la residenza anagrafica, di accedere a cure mediche e di un posto letto. Inoltre, 16 persone hanno accettato la proposta di un percorso educativo individualizzato. 
Il lavoro di rete con i servizi del territorio è positivo ed efficiente, e i servizi più richiesti sono stati quelli del Comune di Milano, della Caritas Ambrosiana, della Croce Rossa e del Centro Aiuto Stazione Centrale. 
Questo però non è tutto! Tra le attività previste, infatti, vi è anche la mediazione con i cittadini che segnalano situazioni emergenziali, intervenendo rapidamente e sensibilizzandoli sul fenomeno dei senza dimora.


Grazie al lavoro in prima linea sul campo, l’Associazione mette in atto un sistema di monitoraggio continuo del territorio, divenendo una osservatrice privilegiata dei cambiamenti relativi alla popolazione delle persone senza dimora che vivono nella nostra città!