03AGO26
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Con il caldo estremo aumentano i rischi per chi vive per strada. Noi continuiamo a esserci
Cosa succede alle persone senza dimora a Milano d'agosto, quando i negozi chiudono e le persone partono?
Quando le mense chiudono e i servizi fanno una pausa?
Cosa facciamo a Ronda, per arginare queste difficoltà?
A Milano ad agosto restano in pochi, chi non può andare via e chi sceglie di godersi la città più silenziosa; ma soprattutto restano le persone senza dimora, quelle che non hanno scelta. Persone normalmente invisibili, ma che nella città svuotata diventano di colpo più evidenti.
Le difficoltà per queste persone, però, ad agosto si moltiplicano.
Le alte temperature sono un serio rischio per la salute, per chi non può sottrarsi al caldo nemmeno un attimo e non riesce a mantenere un'idratazione sufficiente.
Le zanzare non danno tregua e i repellenti sono un bene di lusso per chi ha fame (puoi donarne uno cliccando qui).
A questo si aggiunge la difficoltà di reperire alcuni beni di prima necessità, a causa della chiusura di alcuni servizi, come le mense e i luoghi che quotidianamente garantiscono alle persone senza dimora l'accesso a un pasto, a un servizio, a un luogo riparato o a un supporto.
E poi c’è la solitudine.
Quando la città si ferma, la solitudine può diventare ancora più evidente e pesante. Una città vuota può rendere ancora più difficile sentirsi parte di una comunità.

Il periodo estivo può inoltre aggravare le condizioni di fragilità di alcune persone con problematiche di salute mentale. Le alte temperature, unite alla difficoltà di seguire regolarmente le terapie farmacologiche e di gestire la quotidianità in condizioni di vita precarie, aumentano il disagio e la vulnerabilità.
Per questo, anche quando Milano rallenta, il bisogno di aiuto non si ferma.
Nel mese di agosto, l'attività di Ronda continua: il Punto Ronda garantisce un'apertura quasi continuativa, ad eccezione della settimana dal 17 al 21 agosto.
Perché il lavoro con le persone senza dimora non va in ferie.
E nemmeno il bisogno di essere visti, ascoltati e accompagnati.
Le persone senza dimora non scompaiono quando la città “va in ferie”.
Ad agosto, quando Milano si svuota, scegli di non voltarti dall’altra parte.
